squillan le trombe...

Odesi di dentro gran tumulto, squillan le trombe...

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La Mongolfiera è un'associazione politico-culturale che opera in Assisi. Questo blog vuole essere un luogo di ragionamento, di proposta, di vigilanza e di protesta.

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martedì, settembre 30

Quanto ci costa quell'erba!

brightonLe foto sul Pincio pubblicate in un precedente post dicono una cosa: che a questa amministrazione non interessa nulla dei problemi quotidiani della gente.

I bambini non hanno spazi di verde attrezzato dove giocare (molti genitori sono costretti a portarli ai giardini di Bastia), non esistono asili nido pubblici; non esistono circoli dove le varie generazioni possono incontrarsi e in particolare gli anziani potrebbero trascorrere parte delle loro giornate; non esistono centri sociali, non esistono cinema, né iniziative culturali di un qualche rilievo popolare.

No, a questa amministrazione non gliene frega nulla della gente, non gliene frega niente della qualità della loro vita. Questi amministratori pensano che basti fare opere pubbliche (non importa se utili o inutili), elargire con disinvoltura licenze urbanistiche, curare il proprio orticello clientelare.

Guardate le ultime spese derivanti dall'avanzo di bilancio: 230 mila euro (mezzo miliardo delle vecchie lire) per rifare il manto del campo sportivo di Petrignano - badate bene- in erba sintetica!

Il comune di Assisi ha più campi sportivi che chiese, certo non sarebbe stato male se magari quei soldi fossero stati impiegati in opere di pù ampia utilità.

postato da: mongolfiera1 alle ore settembre 30, 2008 11:36 | link | commenti (55)
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giovedì, settembre 25

QUANTO CI E' COSTATO IL GEMELLAGGIO CON SANTIAGO

 

 

FOTO_CAMINO DE SANTIAGO

 

Il Palazzo queste informazioni non le dà, noi vogliamo sopperire a questa carenza, senza voler fare scandalismo, ma solo perché la gente possa verificare nel tempo se i soldi pubblici sono spesi bene o male.
 
Per la preparazione del gemellaggio sono stati necessari due viaggi di una delegazione di amministratori.
 
Dal 23 al 25 luglio 2007 il sindaco Ricci, accompagnato dagli assessori Paoletti e Martellini, si sono recati a Santiago ed hanno speso per il viaggio € 1.330,00, mentre € 333,58 sono serviti per spese varie (bevute, pranzi, taxi).
 
Non avevano studiato bene il documento di gemellaggio e la stessa delegazione ci è tornata dal 4 al 6 aprile 2008, quando sono serviti € 1.789,65 per tutti i servizi resi da un’agenzia di viaggi.
 
Poi è venuta la delegazione spagnola e le spese complessive sono ammontate ad € 9.225,66, IVA compresa però, per fiori foto valletti, albergo e ristorante per gli ospiti, interprete, doni, taxi (quest’ultima voce un po’ salata di € 1.553,00).
 
La gita di una più folta delegazione per la fiesta di S. Giacomo dal 23 al 25 luglio 2008 è costata € 1.768,56 per i viaggi aerei ed € 600,00 di pulmino per andare e tornare da Roma, mentre l’ospitalità è stata offerta dagli spagnoli.
 
Vogliamo smentire un pettegolezzo che ha molto incuriosito, non vi è stato alcun portoghese in questa delegazione, anzi dobbiamo dare atto all’assessore Paoletti di aver usufruito del volo di stato, si fa per dire, solo al ritorno, mentre all’andata essendo in compagnia ci è andato con mezzi propri.
 
Accusateci pure di facile demagogia, ma avremmo preferito, come abbiamo proposto nella riunione dei capigruppo che doveva dire la sua sulla delegazione, e per una volta d'accordo maggioranza ed opposizione , che ci sarebbe potuto andare chi avesse voluto, a proprie spese, ma la giunta non é stata dello stesso parere.
 
Speriamo che il gemellaggio dia i frutti sperati, in termini culturali e di turismo, sicché non rimpiangeremo i nostri € 15.047,45. 
 
Però ci rimane non soddisfatta la curiosità di vedere Ricci e Martellini fare per davvero il camino, ma a piedi.
postato da: mongolfiera1 alle ore settembre 25, 2008 00:59 | link | commenti (19)
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lunedì, settembre 22

Le vestali dell'informazione locale

minculpopL' Amministrazione comunale può pregiarsi del lavoro di diverse giornaliste-agiografe.
L'addetta stampa, debitamente pagata quale consulente, al secolo Paola Gualfetti, fa il suo mestiere. Scrive ciò che la giunta e il suo più alto in grado le "consigliano" di scrivere. Rintuzza gli attacchi dell'oppsizione e non si perde d'animo nel far capire ai giornalisti poco "organici" che è bene piegare la schiena quando occorre.
Poi c'è Alberta Gattucci da Santa Maria degli Angeli, co-autrice del volume il "Rinascimento di Assisi", con il quale il vice-sindaco Giorgio Bartolini ha celebrato la sua opera imperitura, che è corrispondente del Corriere dell'Umbria.
Infine, "last and least", tale Silvia Fontana,  parvenu del giornalismo locale e convivente dell'assessore Leonardo Paoletti la quale, con incerta prosa, celebra nel Giornale dell'Umbria, le opere del di lei compagno e, non di rado, quelle degli altri colleghi di giunta.
Questa è la libera informazione nel Comune di Assisi: vestali e improvvisate giornaliste ci spiegano le virtù dell'Amministrazione comunale.
postato da: mongolfiera1 alle ore settembre 22, 2008 01:31 | link | commenti (48)
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mercoledì, settembre 17

I RIGURGITI DEL VENTENNIO

 

FOTO_MARCIA SU ROMA

Ha un bel da fare Fini per richiamare all’ordine i propri colonnelli e le loro rivalutazioni del fascismo.
 
Più della parole, però, contano i fatti e a dar retta a quello che succede in sede locale, ne dovrà scorre ancora tanta di acqua sotto i ponti.
 
Nelle realtà periferiche i proclami dei rappresentanti della destra si sostanziano in comportamenti reali, manifestando il disprezzo dei valori fondanti della nostra democrazia.
 
Come non ricordare l’iniziativa della giunta di centrodestra di Comiso, che ha cancellato l’intitolazione dell’aeroporto a Pio La Torre, per intitolarlo al generale Magliocco, morto durante l’occupazione fascista in Etiopia.
 
Ad Assisi, nel nostro piccolo, la giunta comunale e la maggioranza che la sorregge non si fanno mancare niente, perché disprezzano le più elementari regole della democrazia e conculcano i pur limitati diritti che la legge riconosce alle opposizioni.
 
Anche nel consiglio comunale del 12 settembre abbiamo assistito ad una dimostrazione di quale considerazione abbia la destra della democrazia.
 
Dapprima hanno voluto fare un braccio di ferro per discutere a tutti i costi il nuovo regolamento sul trasporto scolastico presentato solo il giorno prima, senza che avesse fatto l’iter amministrativo previsto dai regolamenti, per non permettere alla minoranza di fare le proposte di modifiche necessarie per garantire gli utenti più deboli.
Nel momento in cui si dovevano discutere le questioni sollevate dai gruppi di minoranza, i consiglieri di maggioranza hanno abbandonato l’aula, come nel precedente consiglio, impedendo di fatto la discussione.
 
Si doveva discutere di interpellanze, alcune presentate a giugno, di mozioni sul centro storico e sulle frazioni, della chiusura dell’agenzia ENEL, della questione delle lampade votive nei cimiteri comunali, della situazione della Casa di Riposo, con il consiglio di amministrazione decaduto e che vede un consistente aumento delle rette.
 
Il fatto è che vedono il consiglio comunale come un orpello fastidioso, ultimo cascame di una democrazia malata, quasi “un’aula sorda e grigia” di mussoliniana memoria, e che sarebbe da cancellare.
 
Questo quadro, aggravato dal fatto che la presidenza del consiglio comunale molto spesso viene meno alla sua funzione di garanzia, costituisce una vera e propria emergenza democratica, cui ci opporremo con tutte le nostre forze.
postato da: mongolfiera1 alle ore settembre 17, 2008 07:40 | link | commenti (38)
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domenica, settembre 14

SIAMO NEGRI, MENDICANTI E PUTTANE

ragazzo di coloreQuesto ragazzo si chiamava Abdul, aveva 19 anni, era italiano originario del Burkina Faso.
E' stato ammazzato a sprangate perché accusato di aver rubato alcuni biscotti in un bar.
Questo è quanto accade oggi in Italia, terra nella quale c'è tolleranza verso i ricchi che rubano, ma non c'è un minimo di pietà per chi ha un diverso colore della pelle, per chi non parla la stessa nostra lingua, per chi è 'altro' da noi.
Siamo pronti a tollerare l'illegalità dei colletti bianchi, chiudiamo un occhio di fronte ai potenti che pagano e ricevono tangenti, non ci scandalizza chi difende le dittature, tolleriamo ministri senza mutande e quelli che inneggiano alla Repubblica Sociale, strizziamo un occhio a chi si pulisce il culo con il tricolore, ci piacciono le puttane d'alto bordo ma siamo pronti a punire quelle che sono costrette a battere le strade, va bene chi non paga le tasse e chi definisce 'eroi' i mafiosi, siamo d'accordo con chi perseguita i mendicanti.
Ma il 'negro no!': se ruba un biscotto va ammazzato a randellate.
A noi questa Italia suscita ribrezzo: oggi siamo tutti negri, puttane e mendicanti.

postato da: mongolfiera1 alle ore settembre 14, 2008 21:51 | link | commenti (86)
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venerdì, settembre 12

Sconcertante lo stato del

PINCIO di ASSISI

Al PINCIO

Il post della MONGOLFIERA di mercoledì 10 settembre poneva l’accento sull’uso delle piazze di Assisi, in particolare dei sagrati delle chiese, ormai divenuti veri e propri feudi.

La paventata proposta dell’Amministrazione comunale di proibirvi il gioco dei bambini relegandoli nell’orto di San Rufino, ribadisce ancora una volta quanto questa Giunta navighi a vista facendo proposte del tutto campate in aria, buttate lì tanto per darsi visibilità, ignorando il patrimonio presente nella città: in primis il parco del PINCIO.

All’attuale Amministrazione interessa altro… e si disinteressa delle condizioni del PINCIO DI ASSISI.

Lo stato del parco è tutt’altro che attraente, se non sconcertante.

Il visitatore viene accolto all’ingresso con uno striscione accattivante: Giardino d’Estate, ma salendo su per i viali la situazione cambia e di molto: tutto è in stato precario: viottoli, scale, muretti, protezioni, manutenzione dei prati e del verde, cestini dei rifiuti colmi e mai svuotati. Dappertutto in giro c’è sporcizia!

Una qualche manutenzione risale ormai alle calende greche!

Ma la cosa più impressionante è lo stato dei giochi per i bambini: tutto è precario o mal funzionante. I bambini e i loro genitori, a ragione, disertano il parco. Il rischio di farsi male per i piccoli è alto!

Le immagini proposte non sono che una breve carrellata sullo stato di incuria in cui si trova il PINCIO. Un video renderebbe più l’idea, ma la MONGOLFIERA non ha a disposizione Assisi Channel, il media di propaganda della Giunta di centro-destra.

Con i mezzi a nostra disposizione denunciamo lo stato di abbandono di un complesso a verde che, una volta rivalutato, potrebbe offrire prospettive non solo per i giochi dei bambini.

 

 

 

 
postato da: mongolfiera1 alle ore settembre 12, 2008 12:41 | link | commenti (23)
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mercoledì, settembre 10

PIAZZE PUBBLICHE COME FEUDI

FOTO_PIAZZA S. CHIARA

 

Ci siamo già occupati di chi dovrebbe disciplinare l’uso delle piazze vicine alle Chiese, che sono pubbliche fino a prova contraria, quando si è cercato di vietare il giuoco dei bambini sulla piazza di S. Pietro.
 
In quell’occasione il tentativo fu frustrato dal nostro intervento e dalle rimostranze dell’opinione pubblica, ed i cartelli furono rimossi.
 
In questi giorni il problema si è ripresentato, quando i vigili, allertati non si sa se direttamente dalle suore o dai superiori comandi, hanno impedito ai bambini di giocare su piazza S. Chiara, seppure sotto gli occhi vigili della mamme o dei papà.
 
Il sindaco si è affrettato a dire che sono luoghi sacri, anche non vi è alcun documento che li faccia risultare consacrati, e che cercherà di risolvere il problema, realizzando un campetto da calcio forse nell’orto di S. Rufino, sempre che il parroco lo consenta.
 
Non sarebbe meglio dimostrare un po’ di schiena diritta, invece che genuflessa ad angolo retto anche quando non ci si reca in Chiesa per pregare, e dare a Cesare quel che è di Cesare ?
 
Chi decide cosa è lecito o non lecito fare nelle piazze, l’amministrazione o le suore, i frati o i preti che già hanno il loro da fare per curare le anime dei residenti e dei turisti.
 
Perché i vari commerci che si svolgono sui sagrati, ivi compreso quello sul musicall su S. Chiara, i canti ed i suoni degli scout, la vendita dei prodotti tipici, il parcheggio riservato a pochi eletti e tutto il ciarpame che viene permesso sulle piazze-sagrato sono leciti e la mosca cieca dei bambini non lo è ?
 
E’ inutile che Bartolini faccia causa ai frati per la proprietà della piazza inferiore di S. Francesco se poi il “suo vice”, pardon il suo sindaco, permette loro di comportarsi da feudatari su beni della collettività.
postato da: mongolfiera1 alle ore settembre 10, 2008 13:25 | link | commenti (16)
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lunedì, settembre 08

Assisi si è accorta di Ryanair?

Ryanair.b737-800.aftertakeoff.arpAttraverso il misero aeroporto di Sant'Egidio, Ryanair collega il nostro territorio con Barcellona, Londra e Francoforte. In tempi di crisi del turismo questa è una bella notizia.
Da un primo sondaggio molto superficiale fra operatori del settore - tour operator, albergatori e commercianti - risulta però che Assisi non sta beneficiando di questi nuovi collegamenti.
In pratica, sembra che quanti arrivano a Sant'Egidio da queste tre importanti città europee, anziché fermarsi nel nostro territorio, vadano soprattutto in Toscana (Cortona, Siena, etc...) e nelle zone del lago Trasimeno (in particolare i tedeschi).
Ci chiediamo se il Comune di Assisi, assieme ai quei comuni limitrofi che vantano qualche attrattiva turistica come Spello, Montefalco, Bevagna, abbia dato vita ad una campagna promozionale di incoming, tale da richiamare e trattenere per qualche giorno questi potenziali clienti.
E' utile ricordare che l'arrivo di Ryanair in realtà come Alghero, Forlì ed altre ancora, ha determinato un aumento notevolissimo di turisti.
Certo bisogna andar lì, trattare con i tour operator che organizzano viaggi in Italia e proporre qualcosa di attraente in termini di servizi, di prezzi, di accoglienza.
E' sicuro che per ogni euro investito in tal senso, vi sarebbe un ritorno -in termini economici - decine di volte superiore.
Allora Comune, albergatori, commercianti datevi una mossa, senza aspettare come al solito, la manna dal cielo (leggi Regione e Stato).
In tempi di federalismo e di sussidiarietà è opportuno che anche la nostra città faccia la sua parte.
postato da: mongolfiera1 alle ore settembre 08, 2008 18:35 | link | commenti (7)
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martedì, settembre 02

NOTTI MAGICHE ALLA ROCCA MAGGIORE

 

NOTTI_BLU_MANIFESTO

 

Riceviamo e pubblichiamo volentieri, nella speranza che i monumenti vengano utilizzati sempre e solo per iniziative di un certo livello:
"Notti blu alla Rocca”
 
Una mini rassegna di teatro in programma dal 4 al 7 settembre nella splendida cornice della Rocca Maggiore di Assisi.
 
Organizzata dall'Associazione Culturale Parte de Sopra in collaborazione con il Consorzio AssisiSì.
 
La manifestazione nasce con due “nobili” scopi: promuovere spettacoli di alto livello artistico e culturale ed allo stesso tempo produrre pièces teatrali valorizzando le capacità interne alla parte.
 
La manifestazione prevede anche l'allestimento di una piccola osteria, aperta tutte le sere dalle 20 alle 24 per consentire al pubblico di mangiare prima o dopo gli spettacoli.
postato da: mongolfiera1 alle ore settembre 02, 2008 19:37 | link | commenti (41)
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lunedì, settembre 01

OLTRE 100 MILA

centomila

Tante facce, tanti cervelli, tante sensazioni. Non saranno state centomila le persone che hanno preso parte al nostro blog, ma crediamo che qualche migliaio di cittadini abbia dato, almeno una volta, un'occhiata, abbia scritto un commento.

Questo blog si è rivelato uno straordinario strumento di democrazia, ha scardinato le blindature dell'informazione locale, le censure che Ricci e la sua solerte addetta stampa tentano di imporre ai corrispondenti locali, ci ha consentito di dire la nostra con grande libertà e, al di là di ogni pregiudizio ideologico.

Abbiamo criticato e fatto molte proposte. Abbiamo anche cercato di sollecitare l'Amministrazione comunale, ma non abbiamo mai avuto alcun cenno di risposta. Questa Giunta è autoreferenziale e non accetta suggerimenti.

Qualche volta però il nostro blog ha prodotto risultati sul piano amministrativo. E' il caso dei parcheggi di Mojano e della Chiesa nuova, abbiamo dato contributi a risolvere vicende come quella di Bruno, il cittadino paraplegico che non riusciva ad entrare a casa con la carrozzella, o come la frana di Tor Giovannetto.

Insomma il blog ci serve a fare opposizione e a stimolare un governo migliore di questa città. Ma soprattutto ci serve a fare politica fra la gente. Oggi oltre alle piazze fisiche, che continuano ad essere insostituibile luogo d'incontro, esistono piazze mediatiche come il nostro blog nelle quali è possibile dire ciò che dà fastidio, è possibile confidarsi, denunciare e proporre.

Il nostro vuole essere un movimento di popolo, dalla parte di chi lotta per la legalità, la tutela dell'ambiente, il rispetto dei diritti.

Ma le nostre proposte intendono raggiungere anche un altro obiettivo: far sì che Assisi e il suo territorio comunale diventino piu ricchi e divertenti, più dinamici culturalmente e socialmente.

Insomma con la Mongolfiera per una Città onesta e più vivibile.

 

postato da: mongolfiera1 alle ore settembre 01, 2008 13:14 | link | commenti (35)
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