squillan le trombe...

Odesi di dentro gran tumulto, squillan le trombe...

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La Mongolfiera è un'associazione politico-culturale che opera in Assisi. Questo blog vuole essere un luogo di ragionamento, di proposta, di vigilanza e di protesta.

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giovedì, ottobre 30

URLA DA FASCISTELLI

mongolfieraSorprende l'aggressività verbale contro la riflessione svolta nel post precedente, quello sulla Rocca.

La Mongolfiera non ha mai governato questa città  è in consiglio comunale da poco più di due anni e, quindi, non ha avuto alcuna reponsabiità delle cose fatte e neanche delle cose non fatte.

Secondo il becero stile fascio-berlusconiano, ogni critica e ogni proposta alternativa viene catalogata come quella di fannulloni e oziosi.

Noi siamo gente che ha una visione della città diversa da quella di Ricci e company e lo diciamo. E mettiamo a disposizione un blog nel quale, come vedete, tutti possono dire la loro.

I signori sbraitanti  che nel precedente post ci hanno ricoperto di improperi si avvalgono del nostro blog per dire la loro. Noi lo consentiamo e non cancelliamo commenti, a meno che non siano da codice penale.

Ecco, la questione è proprio questa: molti di quesi signori che commentano nel nostro blog, hanno a che fare con l'Amministrazione comunale. Sono gli stessi che in qualche maniera si avvalgono dell'ECO DEL SUBASIO, per fare propaganda politica ed amministrativa. Insomma  usano i soldi di tutti noi per farsi belli.

A noi  delle opposizioni non danno neanche una riga di spazio per dire la nostra opinione. Eppure quelli che si spendono per l'ECO del SUBASIO sono anche soldi di quei 1500 cittadini che hanno votato per noi e di altre migliaia che hanno votato per gli altri partiti di minoranza.

Anche in queso si denota una differenza fra noi e quei signori che occupano il Palazzo. E' una differenza di sensibilità democratica e culturale. E' la politica del fare con prepotenza alla quale contrapponiamo la politica del confronto, del dibattito civile e della proposta.

postato da: mongolfiera1 alle ore ottobre 30, 2008 16:31 | link | commenti (32)
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mercoledì, ottobre 29

E ORA DIANO ADEGUATE SEDI ALLE PARTI

Assisi Rocca MaggioreVa bene il museo alla Rocca. Oddio, fantasia sempre pochissima, ma almeno apprezziamo il fatto che quei locali servano a qualcosa e che il Calendimaggio trovi una vetrina adeguata.

Abbiamo, tuttavia, alcune perplessità. Si poteva fare molto di più, come ad esempio dedicare quello spazio a mostre di arte contemporanea (il moderno che valorizza l'antico e viceversa), a installazioni, ad attività congressuale. Invece si è scelta la strada più banale e semplice: nel monumento medievale ci mettiamo richiami medievali. Elementare, Watson!

E chi nel precedente post commenta che la Rocca maggiore è come il Castello di Gradara, non conosce bene le cose, perché nel castello di Gradara si fa molto di più: mostre di arte, moda, cinema, architettura, etc... Magari, quindi, come Gradara.

Ma la priorità che ha il Calendimaggio non è la mostra fotografica dei costumi e via dicendo. Le parti hanno bisogno di SEDI, dicasi SE-DI, degne di questo nome.

Senza casa si fa poco, con una casa troppo piccola la famiglia non cresce, con una casa in affitto e sempre sul punto di traslocare, domina la sensazione di precarietà.

postato da: mongolfiera1 alle ore ottobre 29, 2008 11:00 | link | commenti (25)
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lunedì, ottobre 27

CONTRO IL LODO ALFANO

8ConAngelinoAlfanoIl Lodo Alfano permette alle 4 massime cariche dello Stato (presidente della Repubblica, presidenti delle Camere e del Consiglio) di non farsi giudicare sino a che rimangono in carica.

E' un'altra diavoleria imposta da Berlusconi, ben sapendo che molto probabilmente verrebbe condannato per la nota vicenda di corruzione che ha per protagonista l'avvocato inglese Mills.

Al di là del fatto che Berlusconi invece di affrontare il processo ha caldeggiato l'ennesima legge per salvarsi il sederino, il Lodo Alfano crea un'evidente discriminazione, tale da consentire a 4 "unti del Signore" di acquisire una anacronistica immunità giudiziaria.

Per questo La Mongolfiera si schiera con l'Italia dei Valori e con quanti stanno promuovendo il referendum per l'abolizione di questo provvedimento ingiusto. Pertanto invitiamo tutti i cittadini ad andare a firmare nelle segreterie comunali.

postato da: mongolfiera1 alle ore ottobre 27, 2008 22:54 | link | commenti (10)
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domenica, ottobre 26

Riceviamo e volentieri pubblichiamo:

imagesASSISI - Anche ad Assisi si è costituito il coordinamento comunale dei cittadini, dei genitori, degli insegnanti e degli studenti per una scuola pubblica di qualità, che invita, lunedì 27 alle 17 con partenza da Porta Nuova, alla manifestazione organizzata per la scuola pubblica.
"Noi tutti - fa sapere il coordinamento - abbiamo compreso che la scuola pubblica, con i provvedimenti della Gelmini e di Tremonti, viene impoverita e destrutturata. Con la manifestazione del 27, alla quale sono graditi manifesti e striscioni spontanei, ma non bandiere di partito, diciamo no alla riduzione del tempo scuola, ai tagli nella scuola pubblica e nell' università, al ritorno del maestro unico nella scuola primaria, e alla riduzione di due anni il percorso di istruzione obbligatoria".
postato da: mongolfiera1 alle ore ottobre 26, 2008 18:05 | link | commenti (41)
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giovedì, ottobre 23

La 'casta' non ha problemi di parcheggio

Casa e bottegaE' inutile accapigliarsi sui posti auto. Basta analizzare per capire qual è il problema.
In un precedente articolo abbiamo già evidenziato che i posti auto disponibili nel centro storico sono meno di 600, i permessi ai residenti (fra prima e seconda macchina) sono 933. E siamo già oltre il disponibile.
Poi ci sono altre centinaia di permessi per carico e scarico merci, invalidi, pubblico servizio.
Ma attenzione: nonostante questa carenza di posti auto, la giunta comunale si è concessa il lusso di 'distribuire' 2138 permessi temporanei. Sono permessi concessi a propria discrezione da funzionari e amministratori e hanno durata variabile, anche di alcuni mesi. La solita logica discriminatoria, che produce confusione e disservizi.
Allora: si cominnci una revisione complessiva dei tagliandi ZTL e si rimetta un po' di ordine. Si consenta ai residenti  dentro e fuori le mura di utilizzare i parcheggi privati pagando una cifra simbolica.
In tutto questo casino, la casta si è assicurata il proprio posto auto: alla faccia di chi la sera torna a casa e fatica per trovare parcheggio, gli assessori comunali si sono approvati una delibera che gli consente di lasciare le loro fiammanti auto di grossa cilindrata nella piazzetta della Chiesa Nuova. Creando un impatto visivo imbarazzante e deturpando uno degli angoli più belli del centro storico. E pensare che a poche centinaia di metri c'è il nuovo parcheggio di Mojano, dal quale è possibile raggiungere la sede comunale in cinque minuti.
Ma per loro il tempo è denaro...
postato da: mongolfiera1 alle ore ottobre 23, 2008 10:21 | link | commenti (141)
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lunedì, ottobre 20

VICCHIO BATTE ASSISI 1-0

giotto2Vicchio, borgo natale di Giotto, ha preso un'iniziativa niente male: ha lanciato la rete dei luoghi giotteschi. Itinerari, sito web, progetti museografici per valorizzare e utilizzare a fini promozionali la figura del grande artista trecentesco.
Ha aderito anche il comune di Assisi, ovviamente, insieme a quelli di Roma, Padova, Firenze ed altri ancora.
Certo, ci sarebbe piaciuto che  un'iniziativa simile l'avessero lanciata i nostri amministratori, visto che nella nostra città ci sono alcune fra le espressioni più alte dell'artista toscano.
Ad Assisi hanno operato molti suoi allievi e, in sostanza, c'è molto materiale da valorizzare. Altro che la rete dei luoghi giotteschi: qui si potrebbe organizzare una enorme quantità di eventi legati a Giotto di Bondone,
Inutile citare le operazioni che Perugia e Spello hanno saputo organizzare attorno a Perugino e Pintoricchio. Mostre ed iniziative che hanno attirato decine di migliaia di turisti nell'arco di molti mesi. Insomma quel che ci vuole per ridare respiro ad un'economia con l'acqua alla gola.
E invece ci ha pensato il comune di Vicchio, che di Giotto non ha neanche un dipinto. Ma il sindaco Ricci e l'assessore Paoletti sono contenti e dichiarano alla stampa che l'adesione al progetto è l'ennesima dimostrazione di valorizzazione del patrimonio culturale, bla, bla, bla...
Mentre Vicchio organizza il circuito giottesco, il Comune di Assisi regala centinaia di migliaia di euro ad AssiSì per organizzare festicciole e concertini di mezza estate e spende altre centinaia di migliaia di euro per eccitare folle plaudenti con musical di discutibile qualità al Lirick theatre.
Ma per fortuna che anche quest'anno, probabilmente, tornerà "Cera una volta" o festival delle candele.
Un calcione alla crisi del turismo...
postato da: mongolfiera1 alle ore ottobre 20, 2008 23:20 | link | commenti (19)
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mercoledì, ottobre 15

I PUNTINI SULLE "i"

mongolfieraAlcuni commenti al post precedente, richiedono qualche chiarimento.

Innanzitutto questo non è il blog del Partito Democratico ma quello della Mongolfiera.

Non abbiamo legami con la Regione, anzi siamo nati perché il centrosinistra non è stato in grado di portare avanti un'opposizione efficace, né di esprimere un candidato credibile con criteri di democraticità.

Questo blog è uno strumento di DEMOCRAZIA E DI PLURALISMO che dà a tutti la possibilità di esprimersi.

Il compito dell'opposizione, come la intendiamo noi, è di vigilare, denunciare malgoverno, fatti illegali, sperperi e fare proposte.

In questo blog ce ne sono molte di proposte. Resta il fatto che Ricci, Bartolini & c. non hanno mai manifestato alcuna volontà di collaborazione con le opposizioni, né volontà di ascoltare la gente.

Questa amministrazione non ha un progetto, un'idea di città, non si pensa al futuro. Si ha un'idea di sviluppo molto confusa e il PUC 2 ne è una ulteriore testimonianza.

Al dirigente della Confcommercio che commenta risentito nel precedente post e che si lancia in una appassionata difesa di AssisiSì, diciamo che il piano marketing è necessario, ma che quello che viene finanziato non è un piano marketing. E' uno scalcagnato cartellone di spettacoli che non ha alcun valore promozionale per la città.

Il turismo va male e qui nessuno fa niente. Riteniamo che la Confcommercio sia corresponsabile del disastro economico del settore turistico.  

postato da: mongolfiera1 alle ore ottobre 15, 2008 11:51 | link | commenti (101)
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lunedì, ottobre 13

Parte il PUC 2 ma nessuno lo sa

 DSC_0106

In fretta e furia la Giunta ha approvato il PUC 2 ed in una settimana viene portato all’approvazione del consiglio comunale.

Si tratta di un piano di finanziamento regionale per opere pubbliche e di privati e riguarda principalmente il centro storico.

Ma non solo.

È prevista, per esempio, la realizzazione di un parco urbano per attività sociali a ridosso del 3T a Santa Maria degli Angeli. Quello di sicuro sì farà. Perché lo vuole Bartolini e perché è di fatto già finanziato con 400.000,00 € del Comune.

Le altre opere, fra le quali il parcheggio negli orti del Monte frumentario, il completamento della ristrutturazione di S. Ildebrando, l’ennesima ristrutturazione del Metastasio, il completamento dei lavori alla Rocca Maggiore, la bonifica del cunicolo romano sotto Piazza Nova,  la riqualificazione del Pincio, il parco fluviale del Tescio non si sa se verranno finanziate, perché il Comune non ci mette un euro.

Fruiranno del PUC 2 anche alcune aziende private. Fra queste la famigerata AssisiSì, il consorzio che ha organizzato la pessima e inutile stagione culturale e di spettacoli di quest’anno. Chiede 240 mila euro per un progetto di marketing urbano, che dovrebbe valorizzare l’offerta del prodotto Assisi nel mondo, ma che servirà ad organizzare un’altra inutile stagione o forse a ripianare i debiti fin qui maturati.

La proposta della Regione si conosceva da aprile, ma l’amministrazione comunale non ha minimamente coinvolto i cittadini In scelte che potrebbero incidere fortemente nella vita della città e ha tenuto nascosto anche a gran parte delle aziende la possibilità di fruire di finanziamenti pubblici a fondo perduto.

In compenso pare che qualche studio tecnico particolarmente addentro al palazzo abbia fatto la parte del leone nel progettare le pratiche approvate dalla Giunta.

 

È la solita storia.
postato da: mongolfiera1 alle ore ottobre 13, 2008 11:42 | link | commenti (26)
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venerdì, ottobre 10

UNA CASA DI RIPOSO PER RICCHI

POST_regali!

Abbiamo affrontato in consiglio comunale il problema dei rincari delle rette degli anziani alla Casa di Riposo Andrea Rossi, ma questo è avvenuto notte tempo e nessun giornale ne ha dato esaurientemente conto.
 
E’ successo così anche per la questione delle lampade votive, il cui piccolo scandalo abbiamo sollevato, ma l’amministrazione ha riposto che va tutto bene madama la marchesa.
 
Dovranno dirlo anche a quei cittadini che in questi giorni hanno reclamato perché è stato loro tagliato il servizio, nonostante fossero in regola con i pagamenti.
 
Si diceva dei rincari delle rette, ma il Sindaco ha riposto che il consiglio di amministrazione, che è scaduto da tempo e non viene sostituito, ha operato ottimamente, in perfetta sintonia con l’amministrazione comunale.
 
Non c'é che da concordare sula sintonia, dal momento che li hanno nominati loro e sono espressione di Forza Italia e Alleanza Nazionale.
 
Abbiamo chiesto spiegazioni sul perché le rette a carico delle famiglie degli anziani, che erano di € 29,70 al giorno fino a giugno, dal 1° luglio sono di € 41,54, con un aumento di quasi 400 € a famiglia.
 
Il sindaco, supportato da una relazione della Presidente, ha fatto un ragionamento contorto, spiegando che la retta doveva essere già aumentata da molti anni, e questo non era avvenuto solo grazie all’intervento della USL.
 
Il fatto è che la Casa di Riposo ha fatto i lavori di ripristino e miglioramento sismico con i soldi della Regione, e ne ha approfittato per chiedere la trasformazione da casa di riposo in Residenza protetta, che dovrebbe garantire migliori servizi, ed ora può imporre la retta di € 83,08 al giorno, di cui la metà é a carico degli assistiti.
 
Non sappiamo se i servizi siano effettivamente e consistentemente migliorati, come prevedono gli standard delle residenze protette.
Chiediamo che ce lo facciano sapere i parenti dei ricoverati, magari approfittando del commento anonimo, perché si sa che sono vendicativi.
 
Quello che sappiamo è che l’assistenza pubblica agli anziani non si affronta con la mentalità puramente aziendalistica, ma bisogna conciliare le necessità di cassa con il difficile momento finanziario che affrontano le famiglie, ameno che non si voglia una casa di riposo esclusivamente per ricchi.
 
A fronte di questo repentino e considerevole aumento per le famiglie (28,5 %), ci dovranno spiegare come si giustifica il grosso regalo fatto al comune di Assisi con la permuta tra S. Ildebrando e la palazzina Costanzi.    
postato da: mongolfiera1 alle ore ottobre 10, 2008 19:31 | link | commenti (1)
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lunedì, ottobre 06

GIULIANO PROCACCI STORICO E ASSISANO

 

FOTO_PROCACCI 2

 

Era nato ad Assisi nel 1926, Giuliano Procacci si era formato come storico dell’età moderna alla scuola di Carlo Morandi.
 
Proseguì i suoi studi a Parigi, dove si confrontò dialetticamente con gli studiosi della rivista  “Annales”.  
 
Professore di Storia moderna e di Storia contemporanea nelle Università di Cagliari, di Firenze e di Roma “La Sapienza”, é stato protagonista con i suoi scritti del senso del rinnovamento e dell’apertura di nuovi orizzonti alla storiografia italiana moderna e contemporanea, allineandola all’Europa.
 
Il testo con cui si tende ad identificarlo è La storia degli italiani, che ha avuto più edizioni ed è stato tradotto in oltre venti lingue: un libro che non manca in nessuna libreria di ciascuno studioso né in quelle delle persone sensibili alla cultura, contenente un’analisi oggi particolarmente attuale. Aveva promosso l’idea della storia come «scienza degli uomini nel tempo».
 
Parrebbe sufficiente perché l’amministrazione comunale spendesse pubblicamente due parole per onorare la sua morte avvenuta il 2 Ottobre.
 
Un cittadino illustre ignorato dalle istituzioni.
Noi, dopo avere atteso invano che lo facessero le voci ufficiali della città, vogliamo unirci al cordoglio della cultura italiana ed internazionale e rendere omaggio ad un figlio di Assisi, colmando una “dimenticanza” tra le troppe dei nostri amministratori.
postato da: mongolfiera1 alle ore ottobre 06, 2008 09:44 | link | commenti (5)
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