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Odesi di dentro gran tumulto, squillan le trombe...

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La Mongolfiera è un'associazione politico-culturale che opera in Assisi. Questo blog vuole essere un luogo di ragionamento, di proposta, di vigilanza e di protesta.

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venerdì, gennaio 30

Fra tante gru e cemento, il turismo va a rotoli

assisiDi seguito riportiamo un estratto da un articolo di Roberto Borgioni, giornalista della Nazione, quotidiano di cultura moderata e non certo vicino al centrosinistra.

"MALISSIMO Assisi. Male Trasimeno, Orvieto e Spoleto. In crescita Perugia. Ecco il trend del turismo nei maggiori comprensori umbri durante i primi nove mesi del 2008. Il raffronto con l’analogo periodo dell’anno precedente mette inaspettatamente in ginocchio la città di San Francesco: nonostante la tenuta del turismo religioso, che conferma Assisi tra le capitali mondiali del settore, la contrazione globale nel movimento di visitatori somiglia a un cappio al collo di albergatori e imprenditori. Soprattutto per quanto riguarda gli stranieri: in un anno Assisi ha perso il 12,1% degli arrivi e il 5,5% delle presenze tra i turisti non italiani. Il dato complessivo, ‘indigeni’ compresi, segnala invece un calo del 7,1% negli arrivi e del 3,8% nelle presenze. Assisi rimane comunque in testa tra i comprensori dell’Umbria per gli arrivi (oltre 400mila) ma scivola al terzo posto nelle presenze (878mila, dietro il Trasimeno e Perugia). Evidente il fenomeno dei ‘pellegrini mordi e fuggi’, gente che arriva al mattino, va a vedere la tomba di Francesco e poco altro e poi riparte prima che faccia notte. Così il sistema-Assisi annaspa".

Noi abbiamo più volte lanciato l'allarme-crisi, ma siamo stati sbeffeggiati. Abbiamo detto che i tantissimi soldi destinati al Lyrick vanno utilizzati, almeno in parte, per la promozione turistica, per la realizzazione di almeno 2 eventi di richiamo internazionale; abbiamo detto che i soldi (decine di migliaia di euro) buttati per il giornalino propaganditico "Eco del Subasio", devono essere destinati alla realizzazione di una rivista di promozione turistica sullo stile di 'Assisi Mia', da inviare a tour operator di tutta Italia, abbiamo proposto che il sito internet diventi portale di servizio e di offerta turistica. Abbiamo chiesto che si affidi il marketing turistico a specialisti del settore.

Ad Assisi si continuano a fare marciapiedi e parcheggi, ma senza turisti queste opere rischiano di diventare cattedrali nel deserto.

La Mongolfiera propone di avviare subito un tavolo con i rappresentanti del settore e delle istituzioni locali, per elaborare una strategia di rilancio del turismo. Le responsabilità dell'amministrazione comunale sono evidenti, ma ora non c'è più tempo per piangere sul latte versato. Ricci abbia l'umiltà di chiamare tutti a raccolta e impari ad ascoltare le istanze dei cittadini

postato da: mongolfiera1 alle ore gennaio 30, 2009 15:09 | link | commenti (41)
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Il Pincio delle Libertà

Al PINCIOAbbiamo pubblicato queste foto qualche mese fa. Per denunciare il grave stato di abbandono del Pincio e sollecitare un intervento dell'Amministrazione comunale.
La risposta è stata la chiusura del Parco.
Il Pincio è stato il luogo dei giochi e del ritrovo per intere generazioni. Da qualche anno versa in condizioni penose.
Negli anni sono state fatte tante proposte di utilizzo del Pincio. La più coraggiosa e forse più azzardata fu quella di Roberto Leoni che voleva farne un grande acquario d'acqua dolce e un luogo di formazione sul campo in discipline naturalistiche.
Senza pensare a immensi progetti, chiediamo che vengano risistemate le aree per i giochi, con attrezzature moderne e adeguate alle diverse fasce di età. Chiediamo che il pincio diventi un grande orto botanico, dove anche gli studenti possano studiare le varie specie arboree. La parte alta potrebbe essere utilizzata, nella stagione estiva, come luogo di incontri, dibattiti, presentazione di libri e iniziative varie.
Riteniamo che vada conservata anche l'attività di discoteca e ascolto musica, compatibilmente con il rispetto della quiete pubblica.
Insomma, il pincio è un luogo dalle immense potenzialità e basterebbe un po' di buona volontà per renderlo di nuovo accogliente e largamente frequentato.
Il problema è che questa amministrazione lo ha sempre sottovalutato. Ora ci verranno a raccontare che la ristrutturazione del Pincio è prevista nel PUC 2, ma non si sa se il progetto  verrà finanziato. Intanto sono passati 12 anni e il Pincio è stato ridotto a quello che vediamo nelle foto. A proposito di Puc 2 l'unica opera che di sicuro verrà finanziata è il parco a Santa Maria degli Angeli (strano, il Puc 2 dovrebbe riguardare i centri storici) per il quale Bartolini ci ha fatto mettere già i soldi dal Comune.
postato da: mongolfiera1 alle ore gennaio 30, 2009 09:29 | link | commenti (13)
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mercoledì, gennaio 28

Una risata vi seppellirà!

FOTO_LibroIn questi giorni assistiamo al ridicolo tentativo di screditare il nostro movimento.
L'amministrazione comunale, in evidente difficoltà per le divisioni interne, perché stanno finendo i fondi del terremoto e perché non ha  capacità progettuale, cerca di aggredire i propri avversari politici.
A noi della Mongolfiera le veline di palazzo ci descrivono come un gruppuscolo di "zuzzerelloni" e "goliardi", capace solo di criticare e di gettare fango sul governo cittadino. 
Rispondiamo con uno sterile elenco.
La mongolfiera 2 anni e mezzo fa ha sollecitato il sindaco e l'amministrazione comunale ad occuparsi dell'ospedale, perché c'era il rischio di un grave ridimensionamento.
La mongolfiera ha chiesto a questa amministrazione di investire sulla promozione turistica, attraverso eventi di richiamo internazionale (abbiamo fatto in proposito diverse proposte), favorendo l'interazione con le associazioni di categoria e l'elaborazione di strategie di comunicazione adeguate. Abbiamo suggerito di collaborare con i comuni limitrofi e lanciare nuovi pacchetti per valorizzare le tante risorse del territorio: ecologia, enogastronomia, beni monumentali, escursionismo.
La mongolfiera ha chiesto che si destinassero maggiori risorse alla dimensione sociale, cercando di realizzare almeno un paio di asili nido, luoghi di aggregazione per gli anziani e per i giovani; abbiamo chiesto che il comune diventasse coordinatore della rete di associazioni che operano nel territorio, per elaborare assieme politiche di solidarietà e sostegno ai più deboli.
Abbiamo posto anche l'accento sulla necessità di luoghi per l'infanzia e invitato l'amministrazione a valorizzare il Pincio, a creare aree di verde pubblico attrezzato dove far giocare i bambini.
Abbiamo invitato l'amministrazione a non buttare tutti i soldi della cultura sul Lyrick, a lasciare perdere con manifestazioni di nessuna utilità come "Cera una volta" o il campionato di Endurance, sollecitando invece eventi sullo stile dei festival della letteratura di Mantova o della Filosofia di Modena, che portano molti turisti e hanno ricadute positive anche nel resto dell'anno.
La Mongolfiera ha chiesto che i molti volumi di proprietà comunale ancora inutilizzati come il Monte Frumentario, palazzo Bernabei, l'ex mattatoio fossero messi a disposizione dei cittadini, delle associazioni, delle due Parti del Calendimaggio o venissero destinate a creare una "città della musica", ovvero un museo dinamico  che fosse insieme polo formativo ed espositivo; abbiamo chiesto che si avviasse una collaborazione più fattiva con l'Università di Perugia e con altre università europee e americane, un po' sull'esempio di città come Cortona. Un modo per richiamare un turismo stanziale dall'Italia e dal mondo.
Abbiamo denunciato forzature urbanistiche, come quella di Viole di Assisi o della Madonna delle Grazie che, fra l'altro, vedono impegnati come liberi professionisti due assessori.
Abbiamo fatto campagne per combattere le morti sul lavoro, a favore del Tibet, della Palestina, ma anche per dare voce a privati cittadini come Bruno Agostinelli che non riusciva ad entrare nella propria casa con la sua carrozzina.
Ci siamo schierato con i lavoratori dell'hotel Subasio, tutti puntualmente licenziati e con quelli della Petrini e della Mignini. Abbiamo fatto una battaglia contro la vergognosa ordinanza che metteva all'indice i mendicanti e che ha prodotto danni incalcolabili in termine di immagine e soprattutto abbiamo denunciato molti sperperi ed abusi di questa amministrazione. Abbiamo detto e proposto tante altre cose, basta scorrere gli oltre 250 post di questo blog.
Il nostro è un movimento di cittadini che mette a disposizione della comunità il proprio impegno, le proprie energie e tutto quello che fa se lo paga di tasca propria.
Da un anno e 3 mesi è attivo questo blog che consente a tutti i cittadini di dire la propria.
Si può fare di più, ma  non veniteci a dire che sappiamo solo criticare. 
postato da: mongolfiera1 alle ore gennaio 28, 2009 23:27 | link | commenti (19)
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martedì, gennaio 27

CANNELLI, MORANI. ZIBETTI E FREDDII FOR PEACE

 

 

FOTO_CESSATE IL FUOCO

 

 

Mettere in piazza quello che anche le pietre del palazzo sanno, mena scandalo e scatena reprimende, con minacce di passare a vie di fatto (giudiziarie).
 
Non abbiamo mai pensato che la Sig.ra Belardoni possa fare la fronda, perché sappiamo che fa politica in modo disinteressato, si occupa di scuola e di sostegno alla Nazioni Unite, e proprio per rispetto a questo alto incarico, se ci fosse una divisione tra i suoi referenti politici, non prenderebbe partito per l’uno o per l’altro, ma farebbe da cuscinetto come le truppe dell’ONU.
 
Rispetto al nostro post sulle divisioni della maggioranza é giunta scontata la risposta dei due presunti contendenti, ma non quella di chi ha il mal di pancia e riesce sempre meno a dissimularlo.
 
Non vogliamo addentrarci nel pettegolezzo spiccio della bassa cucina politica, e vi assicuriamo che ne circolano tanti, anche perché abbiamo rispetto delle istituzioni, ma consideriamo i fatti, che parlano da soli ed indicano crepe evidenti nella maggioranza. 
 
Quando c’é stata la rivolta di Bartolini e dei suoi prodi, contro le indicazioni nazionali e regionali sui delegati al congresso fondativo del PDL, individuati nel presidente del consiglio comunale Cannelli e nel segretario di Forza Italia Vescovi, a presidiare i gazebo del partito per la raccolta di firme c’erano solo Canelli, Morani, Zibetti e Freddii, mentre gli altri facevano la rivoluzione alla Domus Pacis e fondavano la corrente dei Cristiani per la libertà.
 
 
Quando c’é stata la manifestazione per il cessate il fuoco in Palestina, Ricci non c’era, pur avendo promesso in campagna elettorale che le cose sarebbero cambiate, rispetto alla chiusura delle porte di Bartolini ai marciatori per la pace.
 
Ha perso un’ottima occasione per tenere alto lo spirito di Assisi, che è anche civile, facendosi scavalcare sul piano dei principi universali dai rappresentanti religiosi.
 
Anche in quell’occasione è apparso un fatto nuovo é cioè che il presidente del consiglio, il capogruppo del PDL e due esponenti consiliari di spicco hanno partecipato, seppure senza gonfalone, alla manifestazione alla Pro Civitate, sfidando le ire del doge degli Angeli.
 
Come interpretarlo: è stata solo una manifestazione di amore per i valori della pace, oppure un primo, timido passo per rendere visibile all’esterno un atto di dissenso rispetto alle posizioni di chiusura del (vice) sindaco, che conta sull’obbedienza cieca del suo sindaco (vice).
 
Per ora il primo cittadino dentro le segrete stanze del Comune sta con Bartolini, ma quando si incontra con i consiglieri critici del pensiero unico, fa credere di essere solidale con loro.
 
Questo nodo prima o poi dovrà essere sciolto, per non rischiare di fare la fine dell’asino di Buridano.

                                                          

postato da: mongolfiera1 alle ore gennaio 27, 2009 22:33 | link | commenti (55)
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lunedì, gennaio 26

Quei palazzoni pieni di migranti

129514-braida1Sono capitato per lavoro a Sassuolo. Città ricca del distretto della ceramica. 40 mila abitanti provenienti da molte parti d'Italia e del mondo. I migranti stranieri, per la gran parte nord africani, sono circa 5000: il 12% della popolazione. Vivono quasi tutti nel quartiere Braida.

Proprio in questo quartiere tre anni fa un gruppo di poliziotti ha pestato a sangue un marocchino, una vicenda che è finita nei tg nazionali perché un amico del poveraccio filmò la scena con un telefonino.

Lunedì scorso, su ordine del Sindaco,  è stato sgomberato un palazzone dove vivevano esclusivamente maghrebini, in condizioni inaccettabili per la carenza di servizi e di igiene. Al piano terra attività commerciali gestite da stranieri.

L'errore commesso negli ultimi decenni, mi ha spiegato il Sindaco, è stato quello di consentire la creazione di enclave, di palazzi, vie o interi quartieri popolati esclusivamente da stranieri. D'altronde, ha aggiunto il sindaco, questo è il risultato di politiche urbanistiche sbagliate. Si sono creati palazzoni con molti appartamenti di piccole dimensioni adatti ad ospitare solo chi si accontenta di poco.

Ora il Comune di Sassuolo, con la consulenza di due urbanisti del Politecnico di Milano, sta cercando di rimediare a questa situazione. Nell'immediato si sta lavorando per 'disperdere' gli stranieri in contesti eterogenei. Per esempio in palazzi e vie dove vivono italiani. Una sorta di integrazione forzata alla quale pare non ci sia alternativa.

Che c'entra tutto questo con Assisi? C'entra e molto. Basti pensare al modello urbanistico che si sta imponendo a Santa Maria degli Angeli. Basti pensare alla zona dei Portali o allo "Stecco". E poi cosa accadrà con la realizzazione del Puc, che prevede la costruzione di molti appartamenti di piccole dimensioni?

Bisognerebbe trarre insegnamento dagli errori degli altri.



C.C.
postato da: mongolfiera1 alle ore gennaio 26, 2009 23:36 | link | commenti (7)
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sabato, gennaio 24

ARIA DI CONGIURA CONTRO IL DOGE

FOTO_MAGNIFICO_LORENZOLa storia è questa. Ricci è un prodotto di Bartolini. Non esisterebbe se il Doge degli Angeli non lo avesse allevato e plasmato  fino a farlo diventare sindaco.

Bartolini non aveva bisogno di Ricci, solo che era il più spendibile  in termini elettorali e il più affidabile in termini amministrativi. Anche perché l'ex sindaco prepara con accuratezza la sua successione. Mette Ricci all'urbanistica, dove comincia a rilasciare permessi e licenze a chiunque. In breve tempo il "cortese" cadetto si fa notare: disponibile, modi garbato, toni curiali, cervello fino. E, soprattutto universalmente "equivicino", cioè non sa dire no a nessuno.

Tutto è pronto per la successione. "Il lavoro continua", recita lo slogan elettorale. Un messaggio subliminale di Bartolini ai suoi fedeli: badate che il candidato è Ricci, ma dietro ci sono io. Una strategia elettorale perfetta, porta alla vittoria dell'attuale sindaco al primo turno.

Ma messer Bartolo mette qualche paletto, non si sa mai. Così presenta una lista civica con il suo nome e riesce a far eleggere tre consiglieri, quanti bastano per determinare le sorti della maggioranza. Senza quei tre il fedele Ricci non può governare.

E arriviamo ai giorni nostri, nel mezzo del cammin di questa legislatura. Bartolo ha sempre più potere. Direttamente o indirettamente controlla l'urbanistica, le opere pubbliche, il bilancio e il personale. A Ricci lascia le pubbliche relazioni, gli consente di partecipare a tutte le feste e le sagre di paese, gli fa pronunciare gli interventi di apertura di tutti i congressi, lo manda in giro a stringere gemellaggi e gli fa curare i rapporti con l'Onu, la Farnesina, l'Ocse, l'Osce, eccetera.

Tutto questo a Ricci andrebbe anche bene, perché il futuro è un'ipotesi e il suo futuro non è ad Assisi. Assisi serve, è uno splendido trampolino per lanciarsi verso lidi regionali o nazionali. Chi morde il freno, invece, sono quelli che ad Assisi hanno dedicato la vita e che in questa città vorrebbero dire la loro. Speravano che Ricci li affiancasse e facesse squadra. Invece niente.

Così nasce la fronda interna: Cannelli, Morani, Belardoni, Freddii, Zibetti e qualche altro ancora si sono rotti di essere completamente trascurati, anzi ignorati e maltrattati da Bartolini. E fra questi c'è chi consiglia a Ricci di fare fuori lo stesso Bartolini.

Solo che il vicesindaco, furbo come una volpe e previdente come una formica, ha i suoi fedeli in Consiglio comunale: i tre della lista civica e qualche altro che gli deve riconoscenza. Senza di lui non ci sarebbe la maggioranza, a meno che non si apra il mercato della politica...

Chi vincerà questa sfida interna alla maggioranza? Capiremo qualcosa nei prossimi mesi. Ci sono alcuni passaggi delicati. Elezioni provinciali, bilancio consuntivo, Puc 2, elezioni del presidente degli II.RR.BB.Si capirà di più leggendo i risultati di queste partite.

Una cosa sembra certa: nel futuro il Pdl dovrà prescindere dal binomio Ricci-Bartolini. Dovrà scegliere l'uno o l'altro. Ma l'uno e l'altro, da soli, hanno forza elettorale dimezzata.

postato da: mongolfiera1 alle ore gennaio 24, 2009 10:05 | link | commenti (77)
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giovedì, gennaio 22

Ban Ki-Moon chiama Ricci

mongolfieraSembra che Ban Ki-Moon, Frattini, Olmert e Abu Mazen venerdì 16 gennaio, nottetempo, si siano incontrati in teleconferenza per rispondere con urgenza ad un'interpellanza del sindaco di Assisi (Pg-Italy), Claudio Ricci: partecipare o non partecipare alla manifestazione di Assisi contro il massacro in Medio Oriente?

Nell'impossibilità di raggiungere in tempi brevi una risoluzione diplomatica condivisa i quattro, dopo un lunghissimo e duro confronto, attraverso la Farnesina, hanno inoltrato al primo cittadino di Assisi questo messaggio: "è inutile ogni suggerimento, tanto decide Bartolini".

Il sindaco Ricci, ricevuta la convincente risposta, ha fatto diramare un "cortese" comunicato dalla sua "gentile" addetta stampa: "Il sindaco di Assisi si muove di concerto con l'Onu, con il Ministero degli Esteri...", bla, bla, bla
postato da: mongolfiera1 alle ore gennaio 22, 2009 23:33 | link | commenti (15)
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martedì, gennaio 20

Il mondo Obama, noi Kakà

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Siamo felici e un po' emozionati. Da oggi un nero è sulla vetta del mondo. E' un uomo che ha alimentato la speranza di tutti e soprattutto dei più deboli e degli esclusi.

Nel suo discorso di insediamento Obama è tornato a ripetere che si debbono creare le condizioni perché ognuno ce la possa fare, che i poveri possano diventare ricchi, che gli ultimi possano essere i primi.

Un discorso di sinistra. Un discorso che si contrappone alla logica del mantenimento delle condizioni esistenti. La differenza che c'è fra progresso e conservazione.

Diciamo un discorso un po' diverso da quello che Berlusconi fece ad una ragazza precaria che gli chiedeva come fosse possibile affrontare il futuro con un po' di serenità. Il Cavaliere, seppure scherzosamente, rispose "sposi mio figlio".

Berlusconi, infatti, non è andato a Washington al discorso di insediamento perché, ha detto, "io sono un protagonista, non una comparsa". Non c'è andato nessun altro del nostro governo.

Già, il premier doveva risolvere il problema Kakà.

postato da: mongolfiera1 alle ore gennaio 20, 2009 20:32 | link | commenti (21)
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lunedì, gennaio 19

COMUNICATO STAMPA

Le forze di opposizione assisane che hanno promosso l'incontro del 17 gennaio, Partito Democratico, Mongolfiera,Italia dei Valori, Comunisti Italiani e Sinistra Critica, hanno divulgato un comunicato stampa in cui affermano che il confronto è stato utile e costruttivo.

Ha rappresentato un'occasione per discutere in modo schietto sul futuro del nostro Comune e del nostro territorio.

E' emersa la comune volontà di dialogare con tutte le forze politiche oggi all'opposizione e nessuno ha posto veti di alcun genere.

Riteniamo che sia stato compiuto un passo importante, che pur non prefigurando alleanze future, tutte da discutere e da definire, pone le basi per realizzare un'attività politica nel territorio e in Consiglio comunale più coordinata e incisiva.

Nelle prossime settimane il confronto avviato continuerà con tutti coloro che vogliono dialogare e si valuteranno i tempi e i modi per organizzare eventuali iniziative
congiunte su temi specifici particolarmente sentiti daicittadini.

L'Amministrazione Ricci-Bartolini, infatti, secondo l'analisi di tutti i presenti, in questi anni ha mostrato una profonda disattenzione e inadeguatezza su temi cruciali quali: turismo, commercio, crisi economica, lavoro, sociale (in particolare per quanto riguarda giovani, anziani, infanzia), sviluppo delle frazioni più piccole, cultura, pace e ruolo internazionale di Assisi.

postato da: mongolfiera1 alle ore gennaio 19, 2009 20:05 | link | commenti (13)
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domenica, gennaio 18

CHE DIREBBE FRANCESCO?

gaza-thumbCon l'ingenuità dei bambini ci siamo chiesti: "che direbbe Francesco di una città, la sua città, che non aderisce ad un appello per la fine di un massacro?"

Chissà se è ammesso farsi domande sul pensiero di un santo?

Crediamo di sì. Crediamo che chi vive Assisi abbia il dovere, più degli altri cittadini delle altre città, di interrogarsi su quali siano i comportamenti da tenere nel rispetto di san Francesco, del suo stile di vita, del suo messaggio di fratellanza.

Ieri il Vescovo Domenico Sorrentino ha partecipato alla manifestazione che si è tenuta alla Cittadella, poi ha parlato nella piazza Inferiore e ha tuonato contro il "naufragio della politica" , ha lanciato un appello affinché tutti facciano qualcosa per mettere fine al "terrore e all'orrore".

Giusto. Ogni coscienza deve indignarsi di fronte al terrorismo di Hamas e all'orrore che stanno provocando i bombardamenti israeliani a Gaza. Ci tolgono il respiro quei corpi sbudellati, quei bambini morti, con lo sguardo fermo di chi non ha neanche avuto il tempo di mettersi a piangere.

Ieri ad Assisi c'erano migliaia di persone, centinaia di gonfaloni. Hanno aderito alla manifestazione per la pace in Medio Oriente centinaia di comuni e province amministrati dal centrodestra e dal centrosinistra. Hanno aderito anche alcuni consigli regionali, fra questi il consiglio regionale del Veneto.

Mancava il Comune di Assisi, la città di Francesco. I nostri amministratori non hanno sentito il dovere di indignarsi di fronte "al terrore e all'orrore". Non hanno sentito il dovere di venire a gridare: "Smettete il massacro!".

Stavano rinchiusi lassù, dentro al Comune, a pensare nuove opere pubbliche e a rilasciare altre licenze urbanistiche.

postato da: mongolfiera1 alle ore gennaio 18, 2009 10:48 | link | commenti (18)
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