Il sultano di Arcore attraverso un'intervista esclusiva al settimanale di sua proprietà "Chi", ammette la frequentazione intima con Patrizia D'Addario (d'altronde foto e registrazioni lo inchiodano). Ma aggiunge che la sedicente "escort", ha ricevuto "un mandato ben retribuito" per sputtanarlo.
La D'Addario non si fa intimorire e replica con decisione: non ho ricevuto nessun mandato, se Berlusconi ha prove in tal senso le fornisca all'autorità giudiziaria, altrimente stia zitto.
Tanto va il gatto al lardo che ci lascia lo zampino...
Il Presidente del Consiglio della Repubblica italiana viene messo al muro, ricattato, zittito come fosse un ciarlatano di quart'ordine da una prostituta d'alto bordo.
E' un bel biglietto da visita da esibire ai potenti del mondo al prossimo G8 dell'Aquila.
